100 metri – Hyakuemu, uno sprint che parla di amicizia, rivalità e scelte di vita
Amici o rivali?
J-POP ha già aperto i preordini per 100 metri – Hyakuemu, il manga di Uoto che ha ispirato l’omonimo film anime finito nella lista dei candidati per gli Oscar 2026. L’uscita è prevista in primavera, con un’edizione raccolta in due volumi da circa 500 pagine ciascuno.
La trama parte in modo semplice con Togashi, uno di quei bambini che corrono veloci senza nemmeno pensarci, il classico talento naturale che vince gare senza troppo sforzo. Poi arriva Komiya, nuovo compagno di classe, decisamente meno dotato ma con una cosa che Togashi non ha: una motivazione incrollabile. Togashi decide di allenarlo e, senza accorgersene, gli trasmette la voglia di spingersi oltre i propri limiti.
Col tempo, però, le loro strade si separano. Crescono, cambiano, si allontanano… finché il destino li rimette uno contro l’altro su una pista di atletica, non più come amici ma come rivali pronti a misurarsi per capire chi sono diventati davvero.
Hyakuemu è uno spokon un po’ fuori dagli schemi. In questa storia, infatti, lo sport è sì importante, ma è anche un pretesto per parlare di crescita personale, amicizia, competizione e scelte di vita. Non a caso, l’opera ha ricevuto il Premio “Special Encouragement” al 97° New Face Award di Kodansha.
Il film anime tratto dal manga ha puntato su soluzioni tecniche piuttosto particolari per il panorama giapponese, come l’uso del rotoscopio per rendere più realistici i movimenti della corsa e lunghi piani sequenza, contribuendo a creare un forte impatto emotivo. Proprio per la sua natura, 100 metri – Hyakuemu è finito tra i titoli d’animazione considerati dall’Academy per una possibile candidatura agli Oscar 2026.
100 metri – Hyakuemu si aggiunge, dunque, alle proposte per l’anno nuovo di J-POP, come Now That We Draw.
