Bandai Namco e Koei Tecmo, un patto europeo (e oltre) per il 2026
Una partnership videoludica
Dal 1° gennaio 2026 due colossi giapponesi del gaming, Bandai Namco Entertainment Europe e Koei Tecmo Europe, inizieranno a lavorare fianco a fianco. L’accordo riguarda la distribuzione delle uscite fisiche firmate Koei Tecmo, che passeranno sotto l’ala organizzativa delle filiali Bandai Namco in una lunghissima lista di Paesi: Francia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Italia, Svezia, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Islanda, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Repubblica Ceca, Australia e Nuova Zelanda. Insomma, dall’Europa del Nord all’Oceania, pochi angoli del globo resteranno fuori.
Dietro l’intesa c’è una logica chiara, dato che Koei Tecmo cerca di ampliare la propria presenza retail in EMEA e ANZ (Europa, Medio Oriente, Africa, Australia e Nuova Zelanda), mentre Bandai Namco mette sul piatto la sua rete capillare e il know-how locale.
Ovviamente non sono mancati i commenti ufficiali riguardo alla partnership. Alberto Gonzalez Lorca, vicepresidente di Bandai Namco per lo sviluppo commerciale e il mercato dell’Europa meridionale, ha parlato di una fiducia guadagnata grazie al lavoro svolto dai team locali negli ultimi anni. In altre parole: “se Koei Tecmo si affida a noi, un motivo c’è”. Dall’altra parte, Toshiaki Inoue, general manager di Koei Tecmo Europe, ha sottolineato come la collaborazione poggi su “valori condivisi e fiducia”, definendola un nuovo capitolo per l’azienda.
Veniamo, però, al dettaglio che farà drizzare le antenne ai giocatori: tra i titoli che beneficeranno di questa partnership c’è anche l’attesissimo Nioh 3, previsto proprio per l’inizio del 2026.
