Belmiele, il ritorno di Simone Pace tra leggende e polvere da sparo
Fantasy e western, ma con un punto di vista attuale
Belmiele, il nuovo graphic novel di Simone Pace, porta nuovamente l’autore a muoversi in territori più vicini alle atmosfere del suo esordio, dopo la parentesi cyberpunk di Cuore. Quest’opera, infatti, è un racconto che unisce fantasy e suggestioni western, con un tono ribelle e tutt’altro che addomesticato.
La sua ambientazione prende elementi da entrambi i generi, rimescolandoli abilmente per un risultato che porta il respiro epico del fantastico e la polvere e la durezza tipiche dell’epoca dei cowboy. Il tutto attraversato da un senso di tensione costante, che richiama anche temi contemporanei.
La storia prende il via nel bel mezzo di un conflitto, con due nazioni incastrate in una guerra che sembra non aver fine. Nonostante i fronti opposti e le ideologie diverse, le due realtà hanno un punto in comune: Belmiele. Per alcuni è una minaccia, per altri una specie di eroina, c’è chi la teme, chi la ammira e chi la usa come spauracchio. Al di là delle voci, comunque, nessuno sa davvero chi sia ed è proprio questo il cuore della storia. Non tanto la leggenda creatasi, ma ciò che si nasconde dietro.
Lo stile grafico resta uno dei punti forti dell’autore, riconoscibile e già apprezzato in lavori precedenti come Fiaba di cenere, che gli era valso il Premio Romics nella categoria Nuovi Talenti, oltre alla candidatura ai Premi Boscarato per Sorbo Rosso.
Belmiele farà il suo debutto al COMICON Napoli, per poi arrivare ufficialmente in libreria, fumetteria e negli store online dal 5 maggio con Edizioni BD. Prima ancora, però, ci sarà modo di dare un’occhiata in anteprima durante Romics, dove sarà disponibile una preview gratuita del volume. Simone Pace sarà presente ad entrambe le fiere, con sessioni di firmacopie e sketch.
