Bleed Them Dry – Vampiri ninja e un futuro che sembra aver dimenticato gli esseri umani
Anno 3333, l’umanità è ancora qui, anche se ormai il concetto stesso di “umana” è un po’ relativo
Bleed Them Dry ci trasporta nella gigantesca megalopoli giapponese di Asylum, in cui esseri immortali e persone comuni convivono senza troppi drammi. In questa città i vampiri esistono, lavorano, fanno la spesa e (quasi sempre) si comportano bene, ma la calma, si sa, non dura mai.
Quando qualcuno inizia a uccidere i vampiri uno dopo l’altro, la detective Harper Halloway si ritrova nel cuore di un’indagine che scava molto più a fondo del previsto. La verità che l’attende non è solo inquietante, ma potrebbe anche mettere in discussione tutto ciò che si sa del futuro stesso.
Dietro questa strana combinazione di fantascienza noir, vampiri e ninja ci sono tre nomi: Hiroshi Koizumi, Eliot Rahal e Dike Ruan. Koizumi è la mente che ha deciso di unire due realtà indubbiamente amate, la mitologia giapponese e l’immaginario occidentale, immaginando un mondo in cui katane e zanne affilate convivono senza stonare.
Alla sceneggiatura c’è Eliot Rahal, che descrive il progetto come una fusione di idee “divertente ma piena di significato”, frutto della collaborazione con il team di Vault Comics. Rahal ha raccontato di essere rimasto colpito dalla passione di Koizumi, dalla sua conoscenza storica e dal desiderio di creare qualcosa che fosse nuovo ma familiare.
Un noir ipertecnologico con vampiri e segreti
L’atmosfera di Bleed Them Dry è quella di un noir futuristico alla Blade Runner, in cui la città di Asylum diventa un palcoscenico in cui i misteri si intrecciano con duelli mozzafiato. Il ritmo è serrato, il tono cupo, e i colpi di scena non mancano, ogni verità svelata ne porta con sé un’altra, ancora più disturbante.
A rendere tutto visivamente esplosivo ci pensa Ruan, astro nascente del fumetto statunitense già al lavoro su titoli come The Magic Order, Spider-Verse e Black Cat. Il suo tratto, elegante e tagliente, dà vita a una città in cui l’acciaio e il sangue si confondono in un’estetica ipnotica. Più che una semplice storia di vampiri, è un viaggio in un mondo in cui la linea tra umano e mostruoso si è fatta sottile.
Bleed Them Dry – Una storia di vampiri ninja, pubblicato in Italia da Edizioni BD, è in arrivo a Milan Games Week & Cartoomics, per poi diventare disponibile a dicembre in libreria, fumetteria e online.
Appassionata di scrittura ed innamorata della cultura giapponese, trovo ispirazione sia nei racconti in cui mi immergo sia nei videogiochi che esploro. Attraverso manga, anime e la ricca tradizione artistica del Giappone, coltivo la mia creatività e la mia curiosità per mondi nuovi e avvincenti.



