Bolt Action arriva in versione digitale e porta la Seconda Guerra Mondiale sul tavolo da gioco
Un wargame da tavolo… che vive in 3D
Durante il suo evento annuale Next Live, Slitherine ha tirato fuori l’annuncio che molti appassionati di miniature non osavano sperare: Bolt Action diventerà un videogioco strategico a turni, sviluppato insieme ai creatori del celebre wargame da tavolo, Warlord Games.
L’obiettivo è indubbiamente ambizioso, perché il titolo non vuole essere “un altro strategico sulla Seconda Guerra Mondiale”. Vuole essere quello che ti fa sentire come se stessi muovendo miniature vere su un tavolo pieno di scenici modellini. Turrette che ruotano davvero, carrarmati Sherman che cercano la visuale giusta sul Tiger tedesco, squadre che si infilano dietro una siepe o un boschetto… il tutto riproposto come se il terreno fosse stato modellato a mano, con estrema pazienza e tanta colla vinilica.
Questa versione digitale porta nel videogioco le meccaniche tipiche di Bolt Action:
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test di morale, con unità che possono reggere l’urto o darsela a gambe;
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fuoco di soppressione e manovre di fiancheggiamento per bloccare le squadre avversarie;
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assalti a distanza ravvicinata con tutta la tensione del gioco da tavolo grazie al fuoco difensivo reattivo;
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una linea di vista realistica, influenzata da rilievi, ostacoli e scenografie.
Le mappe riprendono i diorami classici dei wargame: foreste, edifici, barriere difensive e tutto quello che un modellista appassionato si divertirebbe a incollare sul suo tavolo. Inoltre, per restare ulteriormente fedeli al “rituale” che accompagna questo tipo di hobby, il gioco include anche un Army Painter digitale, che permette di personalizzare le proprie unità proprio come si farebbe con pennello e vernici, solo senza odore di solvente.
Campagne, modalità e contenuti
Sviluppato da Slitherine insieme a Frag Games, Bolt Action vuole essere la trasposizione più fedele mai realizzata delle regole originali. Disponibile su Steam, sarà giocabile in solitaria o in multiplayer e includerà una campagna dinamica ambientata durante il D-Day e le battaglie di Normandia, riproducendo fedelmente le forze di Stati Uniti, Regno Unito e Germania.
Marco Alessandro Minoli, Publishing Director di Slitherine, ha sottolineato come l’azienda abbia già esperienza nel trasformare licenze da tavolo in videogiochi, come Warhammer 40,000: Battlesector o Field of Glory, e come la collaborazione con Warlord Games permetta di ricreare la profondità e lo spirito del gioco originale con i vantaggi del medium digitale.
In Bolt Action, vincere non dipenderà mai dalla fortuna. Nella campagna, infatti, bisognerà scegliere quando agire, come posizionarsi, quali ordini impartire al momento giusto. Proprio come in una partita da tavolo, la pazienza e la precisione pagano più dell’impeto.
Altri dettagli arriveranno nei prossimi mesi, ma una cosa è già certa: Bolt Action in versione digitale è atteso per il 2026 e punta a ricreare la battaglia della Seconda Guerra Mondiale come se stesse prendendo forma direttamente sul proprio tavolo da wargame.
Appassionata di scrittura ed innamorata della cultura giapponese, trovo ispirazione sia nei racconti in cui mi immergo sia nei videogiochi che esploro. Attraverso manga, anime e la ricca tradizione artistica del Giappone, coltivo la mia creatività e la mia curiosità per mondi nuovi e avvincenti.













