Cinque nuove graphic novel per la primavera 2026 di Mirage Comics

Mirage Comics primavera 2026
Nell’aria profumo di fiori e di pagine appena stampate

La primavera editoriale 2026 di Mirage Comics si apre con una piccola carrellata di nuove uscite che spaziano tra generi molto diversi, dal crime al fantasy, passando per horror e mistero. Il punto di partenza è il 20 marzo 2026, giorno in cui si apriranno i preordini di cinque graphic novel che entreranno a far parte del catalogo della casa editrice.

Le opere potranno essere prenotate tramite il sito ufficiale dell’editore e rappresentano un nuovo tassello nel percorso di Mirage, che negli ultimi anni ha puntato su graphic novel realizzate da autori internazionali e artisti italiani. Con queste uscite, il catalogo arriva a nove collane editoriali, grazie anche all’introduzione di una nuova linea dedicata all’horror.

Le novità editoriali saranno presentate ufficialmente durante la ventiseiesima edizione del Napoli Comicon, in programma dal 30 aprile al 3 maggio 2026. Durante la manifestazione saranno presenti diversi autori coinvolti nei progetti, tra cui David Mack, Liam Sharp, Federico Mele, Sara Pichelli e Lorenzo Pastrovicchio, che parteciperanno anche a panel e incontri con il pubblico.

Chi effettuerà il preordine a partire dalle 8:00 del mattino del 20 marzo potrà ricevere alcuni bonus esclusivi. Tra questi sono previsti gadget e, per alcuni volumi, firme degli autori e sketch originali. Inoltre sarà possibile ritirare le copie direttamente al Comicon.

Le cinque uscite in arrivo

Kabuki – Omnibus 1

Ad aprire la lista c’è Kabuki, la celebre opera di David Mack, proposta qui in versione omnibus. La storia racconta di una giovane assassina d’élite attiva in un Giappone futuristico. Membro dell’organizzazione segreta chiamata “Noh” e agli ordini di un generale, Kabuki si muove tra missioni pericolose, traumi del passato e una continua ricerca della propria identità.

La serie è diventata un vero bestseller, arrivando anche a essere segnalata dal The New York Times. Per questa edizione è prevista anche una variant limitata illustrata da Mike Mignola, disponibile in sole 200 copie online.

David Mack, autore della serie, è uno scrittore e artista statunitense che nel corso della carriera ha collaborato con editori come Marvel Comics, DC Comics, Dark Horse Comics e Image Comics.

Tra le sue creazioni più note c’è il personaggio di Echo nella serie Daredevil. Mack ha inoltre realizzato i titoli di apertura della serie Jessica Jones per Netflix, ottenendo una nomination agli Emmy Awards.

Ha collaborato anche a copertine e progetti legati a opere come American Gods di Neil Gaiman, Norse Mythology, Fight Club 2 di Chuck Palahniuk e al film Captain America: The Winter Soldier, per cui ha lavorato al concept grafico della sequenza dei titoli.

Il suo lavoro è stato candidato più volte agli Eisner Awards, oltre a ricevere nomination agli International Eagle Awards, agli Harvey Awards e ai Kirby Awards. Alcune sue opere sono esposte anche al Philadelphia Museum of Art.


Hyde Street

Tra le uscite della collana crime e mistery trova spazio Hyde Street, una serie che sfrutta atmosfere inquietanti e racconti brevi che uniscono thriller, horror e mistero. Alla sceneggiatura c’è Geoff Johns, autore molto conosciuto nel panorama del fumetto americano, mentre le illustrazioni sono realizzate da Ivan Reis e Francis Portela. La copertina del volume è, invece, firmata da Ivan Reis insieme a Danny Miki e Brad Anderson.

La protagonista principale del fumetto è una strada che potrebbe trovarsi ovunque, da una tranquilla cittadina di provincia al cuore di una grande metropoli. Il problema è che Hyde Street non è una via qualunque. Chi ci finisce dentro spesso lo fa nel momento sbagliato della propria vita, quando una scelta sbagliata, un rimorso o un segreto irrisolto spalancano la porta a qualcosa di molto più oscuro.

La struttura del racconto è antologica, ogni episodio segue personaggi diversi e situazioni differenti, ma tutti hanno in comune l’incontro con i misteri che si annidano lungo questa strada. Il risultato è una serie di storie che ricordano, per atmosfera e costruzione, le narrazioni paradossali e inquietanti di Ai confini della realtà, con quel tipo di finale che spesso lascia il lettore con più domande che risposte.

Il volume raccoglie i numeri dal 1 al 7 della serie, offrendo una sequenza di racconti che affrontano il lato più oscuro della natura umana. Più che puntare sugli spaventi facili, la serie gioca soprattutto sulla tensione psicologica e su situazioni in cui il soprannaturale si insinua lentamente nella vita quotidiana.

Il risultato è una lettura che oscilla continuamente tra thriller e horror psicologico, in cui la vera domanda non è tanto cosa si nasconde a Hyde Street, ma perché certi personaggi finiscono proprio lì.


Dark Shots

Tra le novità più curiose della line-up c’è Dark Shots, volume che inaugura l’omonima collana horror di Mirage Comics. L’idea dietro l’opera è quella di raccontare l’orrore in forma breve, ma senza andare troppo per il sottile. Niente lunghe introduzioni o preparativi, ma storie che entrano subito nel vivo e puntano a lasciare il segno nel giro di poche pagine.

Il progetto è curato da Federico Mele, che riunisce una squadra di artisti provenienti da percorsi molto diversi tra loro. Tra i nomi coinvolti compaiono Nicola Mari, Sara Pichelli, Eduardo Risso e David Mack, affiancati dallo stesso Mele.

Le sceneggiature sono firmate da Federico Mele, Marco Pacini, Rebecca Sargo e Simone Tentoni, che costruiscono racconti autonomi pensati per funzionare come piccole scariche di tensione narrativa. Il titolo della collana, non a caso, richiama proprio questa idea: ogni storia è un “colpo” breve e diretto, un Dark Shot.

L’antologia raccoglie, quindi, episodi indipendenti, ognuno con il proprio stile e la propria atmosfera. Alcuni giocano con il sovrannaturale, altri con l’horror psicologico, altri ancora con situazioni in cui la realtà quotidiana si incrina all’improvviso. Il filo conduttore, però, resta sempre lo stesso, qualcosa si insinua nell’ombra, distorce la normalità e lascia dietro di sé un senso di inquietudine che continua anche dopo aver chiuso il volume.


Cronache di Arda – Il ritorno dei draghi

La proposta fantasy arriva, invece, con Cronache di Arda – Il ritorno dei draghi, un racconto che prende ispirazione diretta dall’immaginario creato da J. R. R. Tolkien. La sceneggiatura è firmata da Roberto Arduini, mentre la parte grafica è affidata a Lorenzo Pastrovicchio, autore della copertina e co-illustratore, insieme a Umberto Sacchelli.

Come suggerisce il titolo stesso, il ruolo centrale nella narrazione è sostenuto dalla figura dei draghi, creature affascinanti e temibili la cui presenza è spesso sinonimo di problemi. Quando queste antiche bestie tornano improvvisamente a farsi vedere tra le terre di Arda, la reazione generale è piuttosto prevedibile: panico diffuso e una lunga lista di domande senza risposta.

Davanti a questa potenziale minaccia, entrano in scena alcuni dei protagonisti più noti del mondo creato da Tolkien. Tra loro c’è anche Gandalf, chiamato a indagare sulla natura di questo evento e a capire se dietro l’apparizione dei draghi si nasconda qualcosa di molto più grande.

Il cuore della storia ruota proprio attorno a questo mistero. I draghi sono davvero tornati per portare distruzione? Oppure qualcuno li sta usando per scopi meno evidenti? In un mondo in cui alleanze e tradimenti non sono mai così chiari come sembrano, i protagonisti dovranno capire di chi fidarsi prima che la situazione sfugga completamente di mano.

Il volume si inserisce, quindi, nel filone delle storie ambientate nell’universo di Arda, riprendendo creature, atmosfere e tensioni tipiche dell’epica tolkieniana, ma costruendo una nuova avventura attorno al ritorno di uno dei suoi simboli più temuti.


Starhenge – Volume 1

A chiudere la lista c’è Starhenge, serie scritta e disegnata da Liam Sharp, autore britannico noto per il suo stile molto dettagliato e spettacolare. Il punto di partenza di questo suo lavoro è un concetto alquanto particolare secondo cui Merlino, uno dei principali personaggi del ciclo bretone, non arrivi dal passato, bensì dal futuro.

In questa storia, infatti, il celebre mago delle leggende arturiane viaggia indietro nel tempo, fino alla Britannia del V secolo, per impedire una catastrofe. La sua missione è quella di fermare dei robot assassini, intenzionati a sottrarre tutta la magia esistente nell’universo.

La vicenda si muove, quindi, su due linee temporali. Da una parte c’è il passato remoto, con Merlino alle prese con una guerra che unisce tecnologia e magia. Dall’altra c’è il presente, in cui entra in scena la protagonista Amber Weaver, una ragazza che scopre suo malgrado di avere un ruolo decisivo in questo conflitto che attraversa i secoli.

Dopo le uscite dello scorso autunno, dunque, il catalogo di Mirage Comics torna a rimpolparsi in questa primavera 2026, portando nuove storie ed emozioni ai lettori.

Fonte :
Press Release

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