Fantasy, noir e un po’ di magia tecnologica, cosa aspettarsi dall’arrivo di Meredith McClaren al Romics 2025
Un mondo di mantelli, magie e indagini scomode
Quest’anno Romics avrà un’ospite che farà felici gli amanti dei fumetti americani: Meredith McClaren, illustratrice e autrice statunitense, sarà a Roma con Edizioni BD il 3, 4 e 5 ottobre 2025 per la 35ª edizione del festival.
McClaren porterà con sé il secondo capitolo di Black Cloak – Soffiare sul fuoco, saga che realizza insieme alla sceneggiatrice pluripremiata Kelly Thompson. Non si tratta di una serie qualsiasi, dato che nel 2024 è arrivata addirittura a sfiorare l’Eisner Award, con una nomination come “Miglior nuova serie”.
Black Cloak ci porta nella città di Kiros, un futuro in cui magia e tecnologia convivono malamente. Nel primo volume il misterioso omicidio di un principe aveva messo a soqquadro i fragili equilibri tra umani, elfi, fate e altre creature. A cinque anni di distanza, le cose non sono certo diventate più tranquille. La ex detective Phaedra Essex, infatti, è vista da alcuni come l’eroina più amata della storia, da altri come una criminale senza scrupoli. Il suo collega Pax, invece, si ritrova con un nuovo partner inesperto, un caso pieno di sangue e nessuna pista decente da seguire.
Un intreccio che mescola fantasy, noir e fantascienza, dove dietro a ogni indagine c’è sempre un segreto pronto a ribaltare tutto. Meredith McClaren non è nuova a storie originali, nel suo curriculum ci sono anche Crumble, Meat Eaters e il fumetto dedicato a Jem and the Holograms.
Romics 2026 sarà, quindi, l’occasione per incontrare dal vivo la McClaren, una delle voci più interessanti del fumetto americano contemporaneo, e scoprire dove andrà a parare questa saga che non ha paura di mischiare generi e atmosfere.
