Finalmente aperto il checkpoint zombie di Quarantine Zone: The Last Check su Steam
Come si può sopravvivere ad un’apocalisse?
Dopo mesi di attesa, le orde di zombie di Quarantine Zone: The Last Check rompono le barriere e invadono Steam. Il titolo, sviluppato da Brigada Games, ha già fatto parlare di sé con 1,3 milioni di wishlist e oltre 2 milioni di demo giocate, diventando uno dei simulatori più attesi del momento.
In questo gioco apocalittico si vestono i panni di un agente governativo al comando di un checkpoint critico durante un’epidemia zombie. Il compito è quello di controllare chi entra e chi resta fuori, gestire risorse limitate e prendere decisioni morali, con conseguenze che possono essere tanto letali quanto inquietanti.
In Quarantine Zone, oltre a fare i conti con cibo, carburante e sistemi di difesa, si devono affrontare le orde di zombie. Le si può eliminarle da lontano con un drone armato o affrontarle in prima persona con le armi. La vera sfida, però, non sono solo gli zombie, dato che il gioco si focalizza sul lato umano della sopravvivenza, tra fiducia, disperazione e le conseguenze di ogni scelta.
Chi ha provato la demo ha già un’idea di come funzioni il gioco, ma la versione completa aggiunge diverse novità . Innanzitutto, diventa disponibile un X-ray portatile per controllare organi interni o scovare contrabbando nascosto. Arriva anche il metiascope per ispezionare gli occhi delle persone, alla ricerca di segni di infezione, in concomitanza con un laboratorio apposito per analizzare sintomi sconosciuti e scoprire nuovi segni del virus.
Inoltre, il giocatore può fare affidamento su delle gabbie per tenere zombie, nutrendoli con cadaveri, per farsi pagare dal governo. Oltre a miglioramenti alla difesa e all’esperienza complessiva, che rendono il gioco più completo e immersivo, il gioco completo presenta anche una nuova interfaccia di gestione della base, per controllare tutto da un’unica visuale dall’alto.
