Fumetto e memoria visiva, quattro mostre tra passato, presente e futuro al Lucca Comics 2025

Lucca Comics 2025 - mostre, film, fumetto - Murakami
Una nuova casa per le esposizioni

Per l’edizione 2025 di Lucca Comics, le mostre principali del festival si spostano a Palazzo Guinigi, edificio rinascimentale celebre per la sua torre alberata, tra i simboli architettonici di Lucca. Dal 18 ottobre al 2 novembre, dunque, lo spazio accoglierà una selezione di esposizioni dedicate ad autori e autrici di rilievo, in un percorso che attraversa generi, stili e generazioni.

Il trasferimento delle mostre da Palazzo Ducale a Palazzo Guinigi segna un cambiamento significativo per l’evento lucchese. Un nuovo spazio, intriso di storia e ben riconoscibile nel paesaggio cittadino, accoglierà una selezione di progetti espositivi dedicati al fumetto, all’illustrazione e alle loro contaminazioni.

Le mostre in cantiere

Tra le prime mostre annunciate per Lucca Comics 2025, si distingue quella dedicata a Rébecca Dautremer, illustratrice che ne ha firmato il poster ufficiale. Il suo stile riconoscibile sarà al centro di un’esposizione che intende risaltare il suo percorso creativo, evidenziando come l’immagine possa raccontare storie senza parole.

Uno degli autori stranieri presenti quest’anno sarà Kevin Eastman, co-creatore  delle Teenage Mutant Ninja Turtles. L’esposizione a lui dedicata ripercorrerà le tappe più significative della sua carriera, con tavole originali e materiali legati al recente The Last Ronin e al progetto Totally Twisted Tales, che verrà presentato proprio durante il festival.

Un’altra mostra di particolare rilievo è quella incentrata su L’Eternauta, opera simbolo del fumetto argentino. Creato da Héctor Germán Oesterheld e Francisco Solano López, L’Eternauta è molto più di una storia di fantascienza: è un racconto di resistenza e isolamento, ambientato in una Buenos Aires devastata da una nevicata letale. L’esposizione, curata da Pier Luigi Gaspa, proporrà un’ampia selezione di tavole originali, accompagnate da testi e materiali di approfondimento. Non si tratta solo di omaggiare un’opera fondamentale della storia del fumetto, ma anche di riflettere su un contesto storico tragico, quello dell’Argentina degli anni ’70, che segna il destino del suo autore, scomparso come tanti altri durante la dittatura militare.

Completamente diverso per tono e approccio è, invece, il lavoro di Grazia La Padula, al centro di un’altra delle mostre annunciate. L’esposizione, curata da Mara Famularo, intende raccontare il modo in cui l’artista affronta l’immagine, mescolando illustrazione, fumetto e osservazione dal vero. Dagli esordi nella bande dessinée francese fino ai ritratti e alle illustrazioni per magazine, passando per Diario di una cagna e per le prime anticipazioni del nuovo progetto Les insoumises, il percorso ricostruisce una pratica visiva aperta alla sperimentazione e all’esplorazione di temi intimi e sociali.

Tra tavole disegnate e tavole imbandite

Palazzo Guinigi non sarà soltanto uno spazio espositivo. Anche quest’anno, infatti, torna Foodmetti – Artisti delle tavole, iniziativa che unisce la cultura del fumetto e quella del cibo. L’edizione 2025 proporrà nuovamente incontri, laboratori e performance in cui disegno, parola e sapori si intrecciano, in un formato che mescola divulgazione, gioco e sperimentazione sensoriale. Ancora una volta, dunque, l’esposizione offrirà diversi appuntamenti, durante i quali autori ed autrici offriranno i propri servizi come cuochi, bartender e…

Fonte :
Press Release

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *