Tra gli appuntamenti più interessanti della prossima edizione di COMICON Napoli 2026 c’è anche la presenza di due autrici che arrivano da contesti molto diversi, ma accomunate da uno stile riconoscibile e da storie che puntano dritte alle emozioni: la giapponese Kotteri e la coreana Yudori.
Entrambe saranno presenti con J-POP per tutta la durata della manifestazione, con incontri e attività dedicate. Saranno anche visitabili due mostre, allestite all’interno dell’Asian Village, pensate per mettere in risalto il loro lavoro e il loro immaginario.
Per quanto riguarda Kotteri, si tratta della sua prima volta in Italia. L’autrice è conosciuta soprattutto per Veil, una serie che racconta una storia d’amore in modo piuttosto insolito. Il manga non presenta niente drammi esasperati o colpi di scena forzati, ma piccoli momenti quotidiani, gesti, silenzi e dettagli che costruiscono lentamente il legame tra i protagonisti. Un approccio delicato, quasi contemplativo, che le è valso anche riconoscimenti importanti, come il Premio Gran Guinigi 2025 a Lucca Comics & Games e il Daruma al Japan Expo del 2023, oltre a una candidatura ai Premi Comicon 2026.
Dall’altra parte c’è Yudori, già nota anche al pubblico italiano per titoli come La scelta di Pandora e La conquista del cielo. A Napoli porterà il primo volume del suo nuovo lavoro, I figli dell’impero, ambientato nella Corea degli anni Trenta. Un periodo complesso, segnato dall’occupazione giapponese e da un forte scontro tra apertura alla modernità e difesa delle tradizioni. In questo contesto, la storia immagina l’incontro tra due giovani con visioni diametralmente opposte. Da una parte c’è lei, affascinata dalle influenze esterne, dall’altra lui, legato ai valori più radicati.
Due autrici, due prospettive e due modi diversi di raccontare il mondo, uno più intimo e sospeso, l’altro immerso nella storia e nei suoi conflitti. Voi andrete al Napoli COMICON 2026?