J-POP porta in Italia le leggende, il pane e la magia de Lo Stregone d’Argento
A volte un dettaglio minuscolo può far deragliare una vita normalissima
Una spiga di grano, certo non un oggetto particolarmente minaccioso, è l’inizio di tutto nel manga Lo Stregone d’Argento, miniserie in tre volumi firmata da Ina Tsuzawa. La sua storia parte da una leggenda che racconta di due figure opposte. Da una parte lo Stregone d’Argento, accusato di aver assassinato un re e aver, così, portato il regno sull’orlo del disastro. Dall’altra, lo Stregone d’Oro, celebrato come l’eroe che ha rimesso tutto in piedi. Apparentemente, dunque, si tratta di un mito che contrappone il bene e il male.
A questo punto entra in scena Mei, figlia di un fornaio cresciuta in una cittadina in cui queste storie sono praticamente folklore locale. La sua vita scorre tranquilla, almeno fino a che non si imbatte in una spiga argentata. A quel punto, addio normalità. La protagonista, infatti, si ritrova catapultata in un luogo fuori dal tempo, una distesa luminosa e quasi irreale in cui incontra lo Stregone d’Argento. Dopo averlo conosciuto, però, una domanda le sorge spontanea: il mostro della leggenda è davvero quello che tutti raccontano?
Magia, mistero, e una componente romantica che si fa strada un poco alla volta, sono parte di un percorso di scoperta che parte dall’avventura e arriva a toccare qualcosa di più personale. Non è solo questione di salvare i regni o svelare verità nascoste, ma anche di capire chi si ha davvero davanti.
Inizialmente nato come storia autoconclusiva, il successo tra i lettori ha spinto l’autrice ad espandere il manga fino a trasformarlo in una vera e propria mini serie. Il primo volume de Lo Stregone d’Argento sarà disponibile, grazie a J-POP, dal 28 aprile in libreria, fumetteria e store online.
