J-POP presenta agli italiani Now That We Draw, la rom-com che porta le storie d’amore ad un nuovo livello

Now that we draw
C’è chi studia i manuali, chi osserva la vita degli altri… e chi impara sul campo

Now That We Draw, la romcom firmata da Kyu Takahata e Yuwji Kaba, parte proprio da questa idea un po’ folle. Per raccontare una storia d’amore credibile, perché non viverne una in prima persona? Il manga ha ricevuto una nomination per due anni consecutivi ai Next Manga Award e ha anche conquistato l’approvazione pubblica di Yusuke Nomura, autore di Blue Lock, che lo ha definito semplicemente “adorabile”.

Il protagonista è Uehara, aspirante mangaka con una passione dichiarata per il mondo bidimensionale e un talento che, almeno all’inizio, non convince. Il suo primo tentativo di commedia romantica viene demolito senza pietà: troppo finto, troppo poco realistico. Proprio quando sta per arrendersi, però, entra in scena Miyamoto, una gyaru* esplosiva e imprevedibile che scopre le sue tavole e confessa di avere lo stesso sogno. Per lei la soluzione è semplice, basta, infatti, simulare una relazione per “fare ricerca”. Due futuri fumettisti, pochissimi punti in comune e una finta storia d’amore destinata, ovviamente, a complicarsi.

Tra imbarazzi, segreti poco casti, momenti di ispirazione improvvisa e confini sempre più sfumati tra realtà e finzione, Now That We Draw mescola 2D e 3D con una buona dose di autoironia sul mondo dei manga. A completare il quadro, la serie ha già ottenuto anche un adattamento anime, realizzato dallo studio ROLL2 e in arrivo prossimamente su Crunchyroll.

Now that we draw arriverà il 10 febbraio in libreria, fumetteria e negli store online con J-POP.

*gyaru: termine giapponese che indica una sottocultura giovanile femminile, nata tra gli anni ’90 e i primi 2000, legata soprattutto all’aspetto e all’atteggiamento. Le ragazze così definite sfoggiano spesso pelle abbronzata, capelli tinti (soprattutto biondi), trucco marcato e un abbigliamento vistoso e alla moda.

Culturalmente, il fenomeno delle gyaru è visto come una forma di ribellione soft, basata sul desiderio di distinguersi, divertirsi e vivere secondo i propri ritmi. Nei manga e negli anime vengono spesso ritratte come solari, gentili e molto meno superficiali di quanto possano sembrare.

Fonte :
Press Release

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