Katsuhiro Harada lascia Bandai Namco, segnando la fine di un’era per Tekken

Katsuhiro Harada bandai namco
Un addio sentito

Dopo oltre trent’anni passati in Namco prima e Bandai Namco poi, Katsuhiro Harada ha annunciato che lascerà ufficialmente l’azienda alla fine del 2025. La notizia è arrivata tramite un messaggio pubblicato su X/ex Twitter, proprio nel giorno conclusivo delle celebrazioni per il trentesimo anniversario di Tekken. Perfetto tempismo simbolico.

Harada non è semplicemente “uno dei nomi” legati alla saga, ma ha lavorato a ogni singolo capitolo della serie, compreso Tekken 8, l’ultimo arrivato. Negli anni ha ricoperto ruoli chiave come Executive Director ed Executive Producer, diventando di fatto il volto pubblico del franchise.

Nel suo messaggio, Harada ha spiegato che la decisione nasce da una riflessione personale piuttosto profonda. Negli ultimi anni ha affrontato la perdita di amici stretti e ha visto colleghi più anziani andare in pensione o scomparire. Eventi che lo hanno spinto a interrogarsi sul tempo che gli resta “come creatore”. Durante questo periodo di dubbi si è confrontato anche con Ken Kutaragi, il celebre “padre di PlayStation”, da cui ha ricevuto incoraggiamenti e consigli che lui stesso definisce preziosi.

Non si tratta, però, di un addio improvviso. Harada ha raccontato che negli ultimi cinque anni ha progressivamente passato il testimone al suo team, cedendo responsabilità, storie e controllo sul worldbuilding di Tekken. Un’uscita di scena preparata con calma, insomma, non uno strappo.

Rivolgendosi ai fan e ai colleghi di tutto il mondo, Harada ha voluto ringraziare apertamente chi lo ha accompagnato in questo lungo percorso, promettendo che in futuro parlerà dei suoi prossimi passi. A corredo dell’annuncio, ha anche pubblicato una curiosa chicca: un mix musicale in stile DJ, lungo un’ora, dedicato a Tekken e montato personalmente da lui.

Nonostante l’addio a Bandai Namco, Harada non sparirà subito dalla scena. Ha già confermato che sarà ospite delle Tekken World Tour Finals, in programma in Svezia dal 29 gennaio al 1° febbraio.

Anche l’account ufficiale della serie ha voluto dire la sua, sottolineando quanto Harada abbia contribuito in modo determinante al traguardo dei trent’anni del franchise. Bandai Namco ha comunque voluto rassicurare i fan riguardo lo sviluppo e i contenuti futuri di Tekken 8, che continueranno, con grande attenzione al feedback della community e con l’obiettivo dichiarato di rispettare la visione e lo spirito costruiti da Harada nel tempo.

Per chi non conoscesse tutta la sua storia, Harada ha iniziato in Namco come promoter, stabilendo record di vendita già nel suo primo anno. Dopo un riconoscimento diretto da parte del presidente dell’azienda, quindi, è passato allo sviluppo dei videogiochi. Il suo primo ruolo da director è arrivato con Tekken 3, capitolo che ha segnato una svolta storica per la serie. Oltre a Tekken, ha collaborato anche ad alcuni titoli di Soulcalibur e a progetti come Summer Lesson e Pokkén Tournament. In più, ha prestato la voce a diversi personaggi della saga, tra cui Marshall Law e Yoshimitsu.

Con la sua uscita, dunque, Tekken perde il suo artefice storico. Il franchise continuerà, certo, ma da qui in avanti, inevitabilmente, sarà un’altra storia.

Appassionata di scrittura ed innamorata della cultura giapponese, trovo ispirazione sia nei racconti in cui mi immergo sia nei videogiochi che esploro. Attraverso manga, anime e la ricca tradizione artistica del Giappone, coltivo la mia creatività e la mia curiosità per mondi nuovi e avvincenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *