L’anime di L’Estate in cui Hikaru è morto avrà una seconda stagione

L'estate in cui Hikaru è morto seconda stagione
Una storia che non lascia indifferenti

Il mistero di L’estate in cui Hikaru è morto non è ancora destinato a dissiparsi, anzi i suoi segreti stanno per dipanarsi lungo una seconda stagione. Lo staff della serie tratta dal manga di Mokumokuren ha, infatti, annunciato il ritorno dell’anime. Per celebrare la notizia, sia l’autore sia il character designer Yūichi Takahashi hanno regalato ai fan alcune illustrazioni speciali (in copertina).

L’adattamento è arrivato sugli schermi giapponesi il 5 luglio su NTV, mentre a livello globale è stato distribuito in esclusiva da Netflix (in Giappone anche su ABEMA). La serie segue da vicino l’atmosfera sospesa del manga in cui si dibattono Yoshiki e Hikaru, due amici d’infanzia di un piccolo villaggio giapponese. I due sono inseparabili, almeno fino al giorno in cui una misteriosa luce avvolge Hikaru, cambiandolo per sempre. Yoshiki non vuole arrendersi e desidera restargli accanto, ma la domanda aleggia per tutta la storia: c’è ancora un Hikaru con cui stare?

Il cast della seconda stagione di Hikaru vede ancora:

La regia è affidata a Ryohei Takeshita (Eromanga Sensei, Jellyfish Can’t Swim in the Night, Pokémon: Paldean Winds) presso lo studio Cygames Pictures, in cui supervisiona anche la sceneggiatura. Il già citato Yūichi Takahashi (Stars Align, Macross Frontier, Vivy -Fluorite Eye’s Song-) cura character design e direzione dell’animazione, mentre Masanobu Hiraoka compare come “Dorodoro animator”. La sigla di chiusura, “Anata wa Kaibutsu” (“sei il mio mostro”), è interpretata dal cantautore TOOBOE.

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