Milan Games Week diventa una palestra creativa con quattro laboratori tra rap, fumetti, giochi e videogame
Nuovi progetti
La Milan Games Week & Cartoomics e il Comune di Milano hanno iniziato a collaborare seriamente, tanto che la città, dal 26 settembre al 7 novembre 2025, ospiterà una serie di laboratori gratuiti pensati per ragazzi e ragazze dai 13 ai 25 anni. Queste attività saranno dedicate a quattro mondi che fanno oramai parte della cultura quotidiana: fumetti, musica, giochi da tavolo e videogiochi.
L’idea è quella di trasformare i fan in creatori, stimolandoli a provare con mano cosa ci sia dietro le loro passioni. Ogni laboratorio durerà due ore, sarà a ingresso gratuito (previa iscrizione) e porterà dei partecipanti dentro il processo creativo.
In più, chi prenderà parte agli incontri riceverà l’accesso gratuito al pomeriggio di venerdì 28 novembre a Milan Games Week & Cartoomics 2025.
I quattro appuntamenti
I laboratori previsti per la Milan Games Week Cartoomics sono:
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Fumetti, Comics, Manga Lab – 26 settembre, ore 16-18 – Darsena.
Un viaggio tra sceneggiatura e disegno guidato dagli artisti milanesi Pablo Cammello e Jazz Manciola del collettivo Trincea Ibiza. -
Urban, Rap, Trap Music Lab – 10 ottobre, ore 16-18 – Spazio Baroni85, Gratosoglio.
>Laboratorio pratico su scrittura rap, improvvisazione e produzione musicale, con la partecipazione speciale di Moko di Radio 105, pronto a condividere segreti del rap e curiosità sul mondo radiofonico. -
Board Games & Role-Playing Lab – 24 ottobre, ore 16-18 – Casa dei Giochi di Sant’Uguzzone (Viale Monza).
Focus sui giochi di ruolo: dalla scrittura di un’avventura al gioco collettivo. Presenti ospiti come Daniele Rinoceronte, Benedetta il Cigno Nerd, Jessica Armanetti e la redazione di Niente da Dire. -
Videogame Lab – Dall’idea al gioco – 7 novembre, ore 16-18 – quartiere Corvetto.
>Un incontro con NACON Studio Milan per scoprire le fasi della creazione di un videogioco: storytelling, game design, grafica e programmazione, con dietro le quinte e testimonianze dirette dal settore.
L’obiettivo dichiarato è quello di spingere i giovani a non limitarsi a consumare cultura pop, ma a sperimentare, creare e magari immaginare una futura carriera. Un’occasione per trasformare la passione in competenza, dentro una città che diventa, per qualche settimana, un vero hub della creatività giovanile.
