Minos, ovvero quando il Minotauro diventa architetto del suo stesso labirinto
Architetto del caos
Solitamente il Minotauro è una bestia spaventosa e pericolosa rinchiusa all’interno di un labirinto, ma in Minos la situazione si ribalta. In questo titolo, infatti, i giocatori devono impersonare il leggendario mostro dalla testa taurina e devono progettare corridoi, muri e trappole per trasformare il proprio rifugio in un parco giochi mortale per avventurieri troppo coraggiosi (o ingenui).
A firmare il progetto è lo studio polacco Artificer (Sumerian Six, Showgunners), in collaborazione con Devolver Digital, che di follie videoludiche se ne intende. Il risultato è un roguelike strategico con un tocco mitico che fonde abilmente mitologia greca e ingegneria da dungeon master sadico.
In questo folle titolo la solfa sembra essere la solita, almeno all’inizio. Gli eroi arrivano con l’idea di uccidere il mostro, prendere l’oro e diventare famosi. Quel che non sanno è che la creatura non solo li aspetta al varco, ma ha anche costruito il labirinto pezzo per pezzo. Ne ha, infatti, plasmato la mappa a proprio piacimento, trascinando muri, cancelli e corridoi. Il risultato sono lunghi cunicoli disseminati di trappole, passaggi girevoli che confondono i malcapitati e porte che si spostano a sorpresa, peggio delle scale di Hogwarts. Un lavoro ingegnoso, o forse solo crudele.
Ogni partita, dunque, è completamente diversa, perché cambiano i nemici, le trappole e le possibilità di trasformare il coraggio degli avventurieri in una disfatta sanguinolenta. Mentre si esplorano le meccaniche. il gioco racconta di più sul Minotauro e sull’uomo che si nasconde dietro al mito.
Minos uscirà su PC, tramite Steam, nel 2026, ma se l’idea di costruire un dedalo mortale è stuzzicante è già pronta una demo giocabile sulla piattaforma.
