No Good Men, una storia d’amore e disillusione nella Kabul che stava per cambiare tutto
Kabul, poco prima del crollo
No Good Men è uno di quei film che raccontano un momento storico proprio mentre sta svanendo. La pellicola, diretta, scritta e interpretata da Shahrbanoo Sadat (Wolf and Sheep, The Orphanage), ci porta indietro al 2021, in un Afghanistan sospeso, a un passo dal ritorno dei talebani. La protagonista è Naru, interpretata dalla stessa Sadat, è l’unica operatrice di ripresa donna in una delle principali televisioni di Kabul.
La sua vita non è semplice, dato che sta cercando di mantenere la custodia del figlio di tre anni dopo aver lasciato il marito, descritto come un traditore seriale. Poi entra in scena Qodrat (Anwar Hashimi), giornalista di punta della Kabul News, che le propone un’opportunità professionale. I due iniziano a lavorare insieme, attraversando la città e documentando quelli che, col senno di poi, sono gli ultimi giorni di una certa libertà.
Inevitabilmente, durante questa collaborazione, Naru si ritrova a mettere in discussione le sue certezze. Forse non tutti gli uomini sono inaffidabili come pensava, o forse sì, ma uno ogni tanto sfugge alla regola.
Oltre a Sadat e Hashimi, il cast include:
- Liam Hussaini: Liam
- Yasin Negah: Direttore Kabul News
- Masihullah Tajzai: Marito di Naru
- Torkan Omari: Anita
- Fatima Hassani: Layla
- Ahmad Azizi: Amico di Qodrat
No Good Men arriverà nelle sale italiane dal 28 maggio, distribuito da Be Water in collaborazione con Medusa.
