Predator Badlands: ecco i primi dettagli sull’eroe Yautja

Predator Badlands
Il nuovo Predator va dritto al punto

Predator: Badlands di Dan Trachtenberg sarà il primo film del franchise ad avere per protagonista un Predator, e sarà anche influenzato in modo significativo da altri leggendari eroi dei film d’azione. In un’intervista con Empire, Trachtenberg ha paragonato il cacciatore di alieni a Conan il Barbaro o Mad Max, affermando: “È un tipo di poche parole, piuttosto diretto“, aggiungendi poi: “Va dritto al punto. In senso letterale e figurato“. La descrizione da parte di Trachtenberg di un protagonista relativamente silenzioso lo mette effettivamente in buona compagnia di Conan, Mad Max e dei suoi compagni Predator.

L’interpretazione di Conan il Barbaro da parte di Arnold Schwarzenegger nell’omonimo film del 1982 lo lanciò verso la celebrità, con Conan che ha effettivamente pochissimi dialoghi nel film. Inoltre, dopo la perdita della famiglia in Mad Max del 1979, Max Rockatansky, interpretato da Mel Gibson, diventa un solitario incallito che parla pochissimo. E questo anche nei sequel: Il guerriero della strada e Mad Max: Oltre la sfera del tuono. Una pratica che Tom Hardy riprese nella sua interpretazione di Max in Mad Max: Fury Road del 2015.

Cosa aspettarci da Badlands

Sebbene i Predator (noti anche come Yautja) abbiano avuto una scarsa presenza di dialoghi nella saga, ciò è dovuto principalmente al fatto che i loro scambi di battute si svolgevano principalmente con gli umani. Sebbene gli Yautja possano avvicinarsi al linguaggio e alla parola umana, i loro dialoghi spesso consistevano nel ripetere diverse battute pronunciate da Dutch (Arnold Schwarzenegger), Mike Harrigan (Danny Glover) e altri personaggi. La descrizione di Dek (lo Yautja protagonista di Badlands) fatta da Trachtenberg indica che il film potrebbe presentare un’abbondanza di dialoghi  in lingua Yautja parlato tra i Predator.

Come descritto da Trachtenberg nell’intervista, Dek è il “più piccolo della cucciolata” all’interno della sua tribù di Yautja, e il film si concentrerà, sull’esilio di Dek dalla sua tribù. Con la sua unica alleata l’androide Weyland-Yutani Thia (Elle Fanning), l’attenzione di Dek sarà focalizzata alla sopravvivenza e alla dimostrazione del suo valore di cacciatore e guerriero ai suoi compagni Yautja. 

Con Predator: Badlands, Trachtenberg sembra aver modificato il suo approccio narrativo rispetto al precedente Prey, con Dek come eroe del film. Questo è solo l’ultimo dei tanti modi in cui Trachtenberg ha dato nuova vita al franchise di Predator come regista degli ultimi tre capitoli. Speriamo che anche questo Badlands non deluda le aspettative.


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