R.L. Stine rivela il suo personaggio preferito e quello meno preferito di Piccoli Brividi
L’autore di Piccoli Brividi è stufo del pupazzo parlante Slappy
R.L. Stine, l’autore della serie bestseller “Piccoli Brividi“, ha scritto centinaia di libri per ragazzi dal 1992. I manoscritti del maestro dell’horror raffigurano creature da brivido come lupi mannari (Il lupo mannaro della palude), mummie (La maledizione della mummia) e vampiri (Alito di vampiro), o oggetti inanimati portati in vita, dalle maschere mostruose (La maschera maledetta) a spaventapasseri (Spaventapasseri viventi), a melme (Un barattolo mostruoso) e pupazzi viventi (la saga del Pupazzo parlante).
E sembra che sia proprio Slappy, il pupazzo da ventriloquo vivente, la spina nel fianco di Stine fin dal primo ruolo da cattivo della bambola parlante della serie televisiva Piccoli brividi del 1995.

“Non capisco affatto Slappy“, ha detto Stine durante una recente apparizione a un panel dell’Undiscovered Realm Comic Con di New York. “Slappy è il mio personaggio preferito ma anche quello che mi piace di meno. È il mio personaggio preferito perché è così popolare e tutti lo adorano. Ad Halloween, migliaia di bambini si travestono da Slappy, il che è davvero emozionante.“
“Ma è anche il personaggio che mi piace di meno perché ne ho davvero abbastanza di lui“, ha detto Stine con aria impassibile, tra una risata e l’altra. “No, davvero. Ho dovuto scrivere 15 libri su un pupazzo che prende vita. Non è facile inventare trame per Slappy. L’ho addirittura ucciso in un libro. Ho scritto Il fantasma di Slappy e l’ho ucciso. Ma poi ho dovuto riportarlo in vita.”






