Rob Reiner, regista di Stand by Me, muore a 78 anni

Rob Reiner
Secondo le prime indiscrezioni, il regista e la moglie sono stati assassinati 

L’attore/regista Rob Reiner è stato trovato morto insieme alla moglie, Michele Singer Reiner, nella loro casa di Los Angeles con ferite da arma da taglio il 14 dicembre. Fonti delle forze dell’ordine affermano che la Divisione Rapine e Omicidi del Dipartimento di Polizia di Los Angeles sta indagando sulla vicenda. Rob Reiner è uno degli attori/registi più stimati in circolazione, avendo debuttato come regista nel lontano 1984 con il mockumentary cult This Is Spinal Tap. Il film è considerato una delle prime grandi commedie del genere e ha contribuito alla scalata al successo di Reiner.

Tuttavia, Reiner non si è fatto un nome solo con le commedie. La sua filmografia è stata incredibilmente varia, creando classici che spaziano in un’ampia varietà di generi. Ha realizzato film romantici come Harry, ti presento Sally, avvincenti drammi come Codice d’onore e toccanti storie di formazione come Stand By Me.

Una carriera d’oro

Il regista ha avuto particolarmente successo durante il periodo degli anni ’80 e ’90 con cinque classici consecutivi: Stand by Me – Ricordo di un’estate, La storia fantastica, Harry ti presento Sally, Misery non deve morire e Codice d’onore. Tutti e cinque questi film sono stati candidati ad almeno un Oscar, a dimostrazione di quanto fossero incredibili. Sebbene abbia continuato a dirigere film, pochi hanno avuto un impatto così significativo come quei 5 film in particolare. Nel 2025, Reiner ha realizzato l’attesissimo sequel di This Is Spinal Tap con Spinal Tap II: The End Continues. Sebbene non sia stato accolto con lo stesso entusiasmo del suo predecessore, è comunque riuscito a soddisfare ampiamente i fan.

Rob Reiner ha avuto anche una lunga carriera di attore, sia al cinema che in televisione. Ha interpretato se stesso in diverse serie TV, tra cui Curb Your Enthusiasm, 30 Rock e I Simpson, oltre ad apparire in ruoli secondari in film come The Wolf of Wall Street.

Si chiude così tragicamente una delle carriere più fortunate della Hollywood degli ultimi cinquant’anni. Numerose le attestazioni di stima che arrivano dal mondo della politica e da Hollywood. Barack Obama sottolinea come Reiner credesse «profondamente nella bontà delle persone». L’attore Josh Gad descrive le vittime «due delle persone più gentili e premurose che si possano immaginare». Il governatore della California Gavin Newsom definisce Reiner «il genio dal cuore grande dietro a tante delle storie classiche che amiamo». La sindaca di Los Angeles Karen Bass e l’ex speaker della Camera Nancy Pelosi hanno entrambi parlato di una «perdita devastante».

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