Streumon Studio torna con Daimon Blades, un nuovo action in prima persona
Caos, acciaio e mondi corrotti
A partire dal 3 settembre 2025, arriverà in accesso anticipato su Steam Daimon Blades, la nuova proposta di Streumon Studio. Non si tratta di un progetto isolato, il gioco si inserisce, infatti, nell’universo narrativo già inaugurato con E.Y.E: Divine Cybermancy, titolo d’esordio dello studio, che ha venduto oltre un milione di copie e conquistato una comunità di appassionati duratura. Dopo quella prima esperienza, il team ha lavorato per anni a progetti su licenza, tra cui alcuni adattamenti ambientati nell’universo di Warhammer 40,000, Space Hulk: Deathwing e Necromunda: Hired Gun.
Con questo nuovo titolo, dunque, Streumon sceglie di rientrare nel panorama indipendente, dopo essersi riappropriato della propria identità creativa in un periodo caratterizzato da fusioni e acquisizioni nel settore. Daimon Blades rappresenta, quindi, non solo un nuovo capitolo nello sviluppo di giochi d’azione dark e viscerali, ma anche una dichiarazione d’intenti: un progetto che vuole coniugare l’esperienza accumulata in oltre vent’anni di attività con una maggiore libertà di sperimentazione.
Caos, acciaio e mondi corrotti
Il gioco si colloca nel genere degli hack and slash in prima persona, unendo combattimenti rapidi e brutali a componenti da gioco di ruolo. L’ambientazione è quella dei Regni Daimon, dimensioni oscure e instabili abitate da creature generate dal caos primordiale. I giocatori impersonano guerrieri appartenenti ai Secreta, un ordine di monaci combattenti che si oppone all’avanzata demoniaca. È possibile affrontare l’avventura in solitaria o in cooperativa fino a quattro persone.
La progressione si basa sulla raccolta di risorse e sul crafting di nuove armi e potenziamenti, elementi che permettono di trasformare i personaggi in veri e propri cacciatori di demoni. Ogni mostro affrontato non è statico, ma si evolve e cambia comportamento nel corso della partita, costringendo a strategie sempre diverse.
Le armi stesse sono parte integrante del tono cupo del gioco: spade che emanano fiamme, asce intrise del sangue dei nemici, martelli devastanti capaci di distruggere interi corpi con un solo colpo. In poche parole, non si tratta di un titolo per i deboli di cuore.
