Svelati i candidati per la 18ª edizione del Premio Manga Taishō 2025
Un premio per le nuove promesse
Il prestigioso premio Manga Taisho, conosciuto anche come Cartoon Grand Prize, ha svelato i titoli in lizza per l’edizione 2025. L’annuncio è stato fatto dal comitato organizzatore, composto prevalentemente da personale di librerie giapponesi che si occupano di manga. Dieci opere sono state selezionate tra le 238 candidate di quest’anno.
Ecco i 10 manga che si contenderanno il riconoscimento:
- Alice, Doko Made mo, di Kiko Urino
- Onna no Sono no Hoshi, di Yama Wayama (già nominato nel 2021, 2022 e 2023)
- Cosmos, di Ryūhei Tamura
- Kono Yo wa Tatakau Kachi ga Aru, di Hatsumi Kodama
- Re-Living My Life with a Boyfriend Who Doesn’t Remember Me, di Gin Shirakawa, Eiko Mutsuhana e Yugiri Aika
- Magus of the Library, di Mitsu Izumi
- Dokagui Daisuki! Mochizuki-san, di Kamome Maruyono
- Dokudami no Hana Saku Koro, di Shiho Kido
- Girl Meets Rock!, di Tetsuo Ideuchi e Kuwahali
- Robō no Fujii, di Nabekurao
Il Manga Taisho ha la particolarità di concentrarsi su opere relativamente nuove. Possono concorrere solo i manga pubblicati nel 2024 con un massimo di otto volumi, criterio pensato per premiare lavori ancora in fase di crescita e non già affermati per longevità.
Il vincitore sarà decretato attraverso un secondo turno di votazione e annunciato durante una cerimonia, che si terrà il 27 marzo 2025. Questo appuntamento rappresenta uno dei momenti più attesi nel mondo dei manga, accendendo i riflettori su opere emergenti, che spesso conquistano una popolarità più ampia proprio grazie al premio.
Tra i vincitori più celebri
Negli anni, il Manga Taisho ha premiato titoli che sono diventati veri e propri capisaldi dell’industria manga.
- 2024: Kimi to Uchū o Aruku Tame ni, di Inuhiko Doronoda
- 2023: Kore Kaite Shine, di Minoru Toyoda
- 2022: Darwin Incident, di Shun Umezawa
- 2021: Frieren: Oltre la fine del viaggio, di Kanehito Yamada e Tsukasa Abe
- 2020: The Blue Period, di Tsubasa Yamaguchi
- 2018: BEASTARS, di Paru Itagaki
- 2011: March Comes in Like a Lion, di Chika Umino
- 2010: Thermae Romae, di Mari Yamazaki
- 2009: Chihayafuru, di Yuki Suetsugu
- 2008: Gaku – Minna no Yama, di Shinichi Ishizuka
Questi riconoscimenti hanno dato visibilità a opere che oggi sono considerate dei classici contemporanei.
