Torna il concorso corale ChoieL, dedicato alle sigle anime
Al via il terzo round dal 1° luglio 2025
Cantare insieme, ovunque ci si trovi e con chiunque si voglia: è questo lo spirito che anima ChoieL, il concorso corale anime promosso da Bandai Namco Music Live con il supporto dell’Associazione Corale di Tokyo. Dopo una prima edizione nel 2022 e una seconda nel 2024, il concorso torna quest’anno per la sua terza edizione, che si terrà online dal 1° luglio al 31 agosto.
Lanciato con l’intento di avvicinare il mondo del canto corale a quello delle sigle anime, ChoieL mira a far emergere nuove possibilità espressive e a dare nuova vita a brani noti, grazie all’interpretazione di cori provenienti da tutto il mondo.
L’iniziativa è aperta a tutti: cori scolastici, gruppi amatoriali, ensemble virtuali costruiti con più registrazioni sovrapposte e persino performance solitarie. I partecipanti possono iscriversi in due categorie distinte: Full (esecuzione completa) e Short (versione abbreviata), anche in parallelo.
Novità e giudici della terza edizione
Quest’anno saranno disponibili 28 brani tra cui scegliere, che comprendono le 22 tracce già presenti nelle edizioni passate e sei nuove aggiunte, selezionate tra le sigle pubblicate sotto l’etichetta SUNRISE MUSIC. Si tratta di canzoni tratte da celebri anime come Sound! Euphonium, Violet Evergarden, Love Live! e molti altri.
Confermati anche per questa edizione i giudici storici:
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Sohei Miyoshi, direttore di coro e segretario generale dell’Associazione Corale di Tokyo
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Tatsuya Tanaka, compositore di lunga esperienza
Inoltre, entra in scena un nuovo gruppo di ambasciatrici ufficiali: ARCANA PROJECT, formazione vocale prodotta da Lantis e DEARSTAGE, che ricoprirà il doppio ruolo di giuria ospite e testimonial del concorso. Le sei componenti del gruppo – Usa Sakurano, Hana Hanamiya, Shion Aida, Hikaru Amano, Yuka Shidomi e Sakura Yoshino – assegneranno anche un riconoscimento speciale: l’ARCANA PROJECT Award.
Come partecipare
Per prendere parte al concorso non è prevista alcuna quota di iscrizione, ma è necessario acquistare lo spartito digitale del brano scelto tramite L SCORE, la piattaforma ufficiale di Bandai Namco Music Live.
Alcune regole importanti:
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È possibile partecipare con più canzoni, ma una per volta.
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Si può competere sia nella categoria Full sia in quella Short.
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Non è obbligatoria la presenza di un direttore di coro.
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È necessario rispettare l’accompagnamento indicato nello spartito o scaricarlo dal sito ufficiale.
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È permesso costruire cori virtuali con registrazioni individuali o di gruppo.
Ogni coro vincitore riceverà un trofeo commemorativo e merchandise originale ChoieL per tutti i membri. Il vincitore assoluto, inoltre, potrà registrare la propria esibizione in uno studio professionale e riceverà il file audio master finale della performance.
I brani in gara (selezione completa)
Ecco le 28 sigle anime disponibili per l’edizione 2025 del concorso corale, suddivise per tipo di coro:
Misto
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Rhapsody of Blue Sky (Miss Kobayashi’s Dragon Maid)
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Can Do (Kuroko’s Basketball)
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DREAM SOLISTER (Sound! Euphonium)
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Thank You! (The Idolm@ster Million Live!)
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SKILL (Super Robot Wars Alpha)
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TOKIMEKI Runners (Love Live! All Stars)
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Orion o Nazoru (Tiger & Bunny)
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Yakusoku wa Iranai (The Vision of Escaflowne)
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e altri
Femminile
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Violet Snow (Violet Evergarden)
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STARDOM! (Aikatsu Stars!)
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Hajimari wa Kimi no Sora (Love Live! Superstar!!)
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Hana no Iro (Hanasaku Iroha)
Maschile
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Caste Room (Classroom of the Elite)
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Dramatic (Ultraman Taiga)
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Namae wo Yobu yo (Bungou Stray Dogs)
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Soldiers of Sorrow (Mobile Suit Gundam II)
A cappella o senza accompagnamento
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Hare Hare Yukai (The Melancholy of Haruhi Suzumiya) – a cappella misto
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Broadcast Parade – a cappella misto
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Yusha Oh Tanjou (The King of Braves GaoGaiGar) – misto senza accompagnamento
I giudici hanno sottolineato come questa nuova edizione punti a coinvolgere anche un pubblico più ampio grazie a un repertorio che spazia da anime degli anni 2000 a serie recenti. L’obiettivo resta quello di valorizzare la passione per il canto e l’anime, più che la perfezione tecnica.
Come ha dichiarato ARCANA PROJECT, “quello che conta davvero è la gioia di cantare insieme, anche a distanza, e la libertà di esprimere sé stessi attraverso la musica.”
