Un nuovo trailer del videogioco mostra il bizzarro ecosistema di STARSEEKER
Una gita su Tephra
Esplorare lo spazio non è mai un’attività particolarmente tranquilla, ma in STARSEEKER, oltre ai soliti pericoli cosmici bisognerà fare i conti anche con creature decisamente particolari, come ci mostra il nuovo trailer appena rilasciato.
Il progetto, firmato da System Era Softworks e pubblicato da Devolver Digital, si inserisce nello stesso universo di Astroneer, ma cambia prospettiva. In questo titolo, infatti, si punta tutto su spedizioni multiplayer verso pianeti sconosciuti, unendo esplorazione, collaborazione e incontri ravvicinati con forme di vita non proprio convenzionali.
Il trailer di STARSEEKER si concentra su un aspetto spesso sottovalutato nei videogiochi di fantascienza, ovvero la fauna aliena. Niente robot assassini o astronavi ostili, almeno per ora, e il vero problema sono gli abitanti locali.
Il primo pianeta mostrato si chiama Tephra, un mondo colorato e apparentemente accogliente. Una volta atterrati, bisogna imparare a convivere con ciò che lo popola, osservando, aggirando, spingendo via o, nei casi peggiori, evitando di finire sul menù di qualcuno.
Le strane, ma a volte utili, creature
Il trailer, dunque, ci mostra un anticipo delle creature che si possono incontrare in STARSEEKER. Tra gli incontri più memorabili ci sono i Carrotlings, esseri che sembrano usciti da un orto intergalattico. Hanno l’aspetto di carote viventi e, fortunatamente, l’unica vera minaccia che rappresentano è la loro eccessiva tenerezza. Poi ci sono i Grabcrabs, una specie di granchi ambulanti con un talento per il commercio. Sul loro guscio trasportano risorse e oggetti utili e i giocatori possono interagirci per ottenere materiali preziosi.
Il gioco proporrà diverse altre creature, disponibili non solo sul terreno alieno, ma anche nelle acque e nei cieli dei vari pianeti. Il cuore dell’esperienza, comunque, rimarrà la cooperazione. I giocatori si potranno unire online, equipaggiarsi con strumenti tecnologici e affrontare missioni. Il tutto cercando di non farsi mettere in difficoltà da ciò che vive lì da molto più tempo.
Il lancio del gioco è previsto su PC, tramite Steam, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. I più curiosi, però, possono già iscriversi sul sito ufficiale del gioco alla open beta giocabile.
