Un ronin insolito, un quartiere sospettoso e una storia di redenzione in Takemitsu Zamurai
Poesia, sangue e riscatto
Tra le nuove incursioni nel Giappone del passato spunta Takemitsu Zamurai, il cui arrivo era stato annunciato da J-POP lo scorso maggio. Il manga, vincitore del Grand Prize al Premio Tezuka Osamu, è firmato da Issei Eifuku e dal sempre riconoscibilissimo Taiyo Matsumoto, autore dei già apprezzati Sunny, Ping Pong, Tekkon Kinkreet, Go Go Monster, I gatti del Louvre, Number 5 e Tokyo Higoro – Giorno per giorno.
Ora, dunque, a completare il quadro delle pubblicazioni di J-POP, arriva anche questa serie in quattro volumi, proposta in un cofanetto illustrato. La sua storia prende forma nella Edo feudale e inizia con un ingresso in scena decisamente insolito. All’alba di Capodanno, un ronin di nome Soichiro mette piede nel quartiere popolare di Katagi. Calmo e impassibile, non sembra essere un tipo aggressivo, ma ciò non impedisce agli abitanti di guardarlo con lo stesso sospetto con cui si osserva l’arrivo di un randagio.
C’è chi lo scambia addirittura per un demone e chi sostiene che i gatti del quartiere percepiscano su di lui l’odore del sangue. Soichiro, però, nel frattempo fa una scelta che coglie tutti di sorpresa: impegna la sua spada e si tiene una replica in bambù. Da quel momento di dedica ad una vita fatta di quiete, osservazione e piccoli gesti quotidiani, una tranquillità talmente composta da sembrare sospetta. Le domande sul suo conto, dunque, restano sul tavolo. Qual è il suo passato? Perché si nasconde in un minuscolo quartiere? A complicare i rapporti col vicinato, salta anche fuori anche la diceria che sarebbe posseduto da uno spirito.
Il duo creativo dietro al manga nasce da una collaborazione particolare. Matsumoto, che ha affinato il proprio tratto durante gli anni trascorsi in Francia a contatto con la bande dessinée, si è guadagnato l’attenzione internazionale grazie a uno stile che sfugge a qualsiasi classificazione. In bacheca ha tre Eisner Awards e due finali ad Angoulême.
Eifuku, invece, ha iniziato proprio come assistente di Matsumoto prima di dedicarsi alla scrittura, firmando diverse opere tra cui due biografie manga sugli imperatori Hirohito (con Junichi Nojo) e Akihito (con Usamaru Furuya).
L’uscita italiana di Takemitsu Zamurai è fissata per il 2 dicembre, disponibile in libreria, fumetteria e online.
Appassionata di scrittura ed innamorata della cultura giapponese, trovo ispirazione sia nei racconti in cui mi immergo sia nei videogiochi che esploro. Attraverso manga, anime e la ricca tradizione artistica del Giappone, coltivo la mia creatività e la mia curiosità per mondi nuovi e avvincenti.













