Un secondo addio, un thriller che avvolge il lettore di mistero, tra amicizia e viaggi nel tempo

Un secondo addio
 E se, cercando di cambiare il futuro, lo peggiorassi ogni volta?

Un dilemma che potrebbe non trovare risposta, ma che si intrufola con subdola prontezza nella trama di Un secondo addio, miniserie thriller in quattro volumi scritto da Tomo Tanaka ed illustrata da Takomaru Takogawa.

Tra le sue pagine Hinata Harusawa, web designer di 23 anni, riceve improvvisamente  un’inquietante notizia, che riapre vecchie ferite. È stato, infatti, ritrovato il corpo di Sora Otonashiil suo migliore amico ai tempi del liceo, scomparso senza lasciare traccia anni prima. La sera della veglia funebre, Hinata si ritrova insieme ad alcuni ex compagni del club di arte, Hase, Tokiwa e Shinohara. Tutto sembra scorrere in modo relativamente normale, almeno fino a che uno di loro non si sofferma su un particolare dettaglio, l’ultimo quadro dipinto da Sora prima di sparire.

Quel dipinto pare nascondere qualcosa e qualcuno sembra disposto a tutto pur di impedire che il suo segreto sia rivelato. La situazione, quindi, precipita rapidamente e Shinohara viene improvvisamente colpito, mentre anche Hinata rimane coinvolto nell’attacco. Nel tentativo di difendere il quadro dell’amico, infatti, il protagonista lotta disperatamente, ma la situazione sfugge presto di mano e perde conoscenza.

Al suo risveglio, però, comprende di non essere più nel presente. Si trova di nuovo al liceo, proprio prima del giorno in cui Sora è scomparso. Una perfetta occasione per evitare la tragedia o il rischio di produrre conseguenze ancora peggiori?

Insomma, sembra esserci tutto: amicizia adolescenziale, mistero, tensione, paradossi, un racconto serrato sviluppato tra diversi piani temporali e con un enigma centrale che ruota intorno al perno del dipinto lasciato da Sora. L’idea è nata da un desiderio personale dell’autore, che ha raccontato di aver sempre voluto realizzare un manga sui viaggi nel tempo ambientato a Kamakura.

Per atmosfera e temi potrebbe attirare chi ha apprezzato opere come L’estate in cui Hikaru è morto, oppure chi sente ancora il vuoto lasciato da storie dense di misteri e linee temporali alternative come La nave di Teseo.

Un secondo addio arriverà sugli scaffali italiani dal 17 marzo grazie a J-POP .

Fonte :
Press Release

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