Wild Strawberry, ovvero quando la natura si ribella e trasforma Tokyo in un incubo vegetale
Un cataclisma inaspettato
Wild Strawberry, manga di Ire Yonemoto pubblicato su Shonen Jump+, sta per arrivare anche in Italia, trascinando i lettori in una Tokyo del futuro trasformata in un campo di caccia per mostruose creature vegetali, nate da un’inspiegabile mutazione della flora urbana. Una vera e propria apocalisse verde, che ha stravolto ogni equilibrio conosciuto.
La storia, dunque, ci proietta in una Tokyo completamente mutata da un evento accaduto 36 anni prima, quando la vegetazione ha cominciato a crescere senza controllo. Nel tempo, il verde ha divorato ogni forma di vita, dando origine ai “Jinka”, esseri ibridi tra uomini e piante. Nessuno sa con certezza cosa abbia provocato questa mutazione, c’è chi parla di un castigo per l’abuso ambientale, chi invece sospetta una catastrofe scientifica mai rivelata.
La storia di due fratelli
Nel cuore di questo mondo collassato si muovono due protagonisti, Kingo e Kayano, due fratelli che vedono la propria vita stravolta il giorno in cui vengono accolti da una nuova famiglia. I genitori, poco dopo il loro arrivo, si trasformano in Jinka e li attaccano. I ragazzi riescono a sopravvivere, ma Kayano resta infettata. Invece di soccombere come gli altri, però, sviluppa la capacità di mantenere il controllo sul parassita e sfruttarne i poteri.
Questa condizione eccezionale la rende un bersaglio della Flower Funeral Force, una task force incaricata di sterminare chiunque manifesti segni di “fioritura”, termine con cui si indica la fase finale dell’infezione, che porta alla perdita dell’identità umana. L’organizzazione agisce soprattutto nei quartieri più poveri, dove la popolazione non ha accesso al costosissimo vaccino che potrebbe fermare la trasformazione. Il confine tra emergenza sanitaria e persecuzione sociale, in questo contesto, è sottilissimo.
Quando vengono scoperti, Kayano compie un gesto disperato per salvare il fratello: si fonde con lui, trasmettendogli la propria anomalia e i poteri che essa comporta. Kingo, ora legato alla sorella da un vincolo biologico e mentale, si mette in cammino per cercare una cura che possa riportarla indietro.

Una storia fuori dagli schemi
Wild Strawberry alterna momenti di brutale violenza a riflessioni sulla marginalità, la paura del diverso e la gestione istituzionale del rischio. L’universo narrativo costruito da Yonemoto è visivamente potente. Qui la natura, spesso associata all’idea di vita, è portatrice di terrore, trasformata in una forza aliena e distruttiva.
Il manga si inserisce nel filone delle distopie eco-horror, ma riesce a distinguersi fortemente con il suo intreccio di tematiche personali e sociali. Orfani in fuga, organismi mutanti, autorità che agiscono con spietata efficienza e una città che sembra aver dimenticato l’umanità.
L’edizione italiana uscirà a maggio in due versioni, edite da Star Comics. L’edizione variant sarà disponibile dal 20 del mese, mentre la regular dal 27. In attesa del suo arrivo, però, la casa editrice ha messo a disposizione una piccola preview.
Appassionata di scrittura ed innamorata della cultura giapponese, trovo ispirazione sia nei racconti in cui mi immergo sia nei videogiochi che esploro. Attraverso manga, anime e la ricca tradizione artistica del Giappone, coltivo la mia creatività e la mia curiosità per mondi nuovi e avvincenti.














