La storia di Genji diventa un manga: l’adattamento di Waki Yamato arriva in Italia
Relazioni proibite e riflessioni sul passare del tempo nell’epoca Heian
Come annunciato lo scorso maggio, Asakiyumemishi, manga firmato da Waki Yamato, arriverà finalmente in Italia con J-POP. L’opera, che ha conquistato i lettori con il suo stile raffinato e l’attenzione ai dettagli storici e psicologici, ha riscosso un notevole successo in Giappone, con oltre 18 milioni di copie vendute. L’autrice, figura chiave nel panorama dello shojo manga degli anni Settanta, ha contribuito, insieme a esponenti come Riyoko Ikeda e Moto Hagio, a ridefinire le possibilità espressive del fumetto per ragazze, introducendo temi più maturi e una narrazione più complessa.
L’opera racconta la tormentata esistenza del principe Hikaru Genji, nato da una concubina imperiale e segnato da un amore impossibile per Fujitsubo, una dama di corte somigliante alla madre perduta. Nel tentativo di allontanarsi da questo sentimento proibito, Genji intreccia relazioni con varie donne, finché non incontra una giovane che sembra riportare in vita il volto amato.
L’opera che ha ispirato generazioni
Il manga di Waki è l’adattamento del Genji Monogatari, di Murasaki Shikibu, considerato da molti studiosi il primo romanzo psicologico della storia ed uno dei testi fondamentali della letteratura giapponese classica. Scritto nell’XI secolo, durante il periodo Heian, l’opera racconta la vita del principe Genji attraverso intrighi di corte, relazioni amorose e riflessioni sul tempo, la perdita e la bellezza destinata a svanire, elementi centrali nel concetto estetico giapponese di mono no aware.
Il primo volume sarà disponibile in fumetteria, libreria e negli store online da settembre. Per chi sceglierà di prenotare una copia entro il primo del mese, alcune fumetterie offriranno in omaggio un plate illustrato, oltre a un segnalibro e una cartolina a tema.
Negli anni, le tavole del manga di Waki Yamato sono state esposte anche in spazi museali internazionali, tra cui il Metropolitan Museum di New York, confermando il valore artistico dell’adattamento. L’arrivo di questa edizione italiana rappresenta, dunque, un’occasione per riscoprire, in una nuova forma, uno dei testi più significativi della narrativa mondiale.
Appassionata di scrittura ed innamorata della cultura giapponese, trovo ispirazione sia nei racconti in cui mi immergo sia nei videogiochi che esploro. Attraverso manga, anime e la ricca tradizione artistica del Giappone, coltivo la mia creatività e la mia curiosità per mondi nuovi e avvincenti.














