Midgardr, il titolo indie che ti permette di costruire un villaggio partendo da un mazzo di carte
Un duca, un villaggio e tanti problemi
Intrighi politici, pestilenze, guerre e decisioni morali sono le basi di Midgardr, la prima proposta dello studio italiano indie Holy Radish. Il gioco, un city builder a turni single player atteso nel terzo trimestre del 2026, è previsto su PC Windows (tramite Steam), con possibili porting futuri su Mac, Linux e anche Steam Deck.
In Midgardr si vestono i panni di un duca, scelto dal re per amministrare un villaggio ai confini del regno. Non propriamente una promozione, ma una difficile prova di comando. L’obiettivo è quello di costruire, far prosperare e tenere in piedi l’insediamento mentre tutto intorno sembra sul punto di crollare. Epidemie, rivolte e tensioni politiche, infatti, rendono cruciale ogni possibile decisione.
Il cuore del gameplay gira intorno a tre elementi, in primis le carte che servono per costruire edifici, gestire risorse e reagire agli eventi. In secondo luogo, è fondamentale il Curtes, una storta di consiglio politico composto da personaggi, fondamentali per creare equilibri di potere. In ultimo, gli eventi del destino, ovvero quelle situazioni imprevedibili che gettano all’aria la strategia e costringono a scegliere senza conoscere nell’immediato le possibili conseguenze.
La storia, invece, avanza attraverso lettere narrative che pongono scelte nette da cui si diramano percorsi diversi, con finali multipli. Il gioco è diviso in tre capitoli collegati tra loro e la cui narrazione dipende dalle scelte intraprese in precedenza, determinando una storta di morale complessiva.
Facendo il punto, Midgardr mescola più generi, dal card game al gioco da tavolo, dal city builder alla narrativa a bivi. Il risultato di un’esperienza che punta su sessioni brevi ma dense, pensate per essere rigiocate più volte. Insomma, una profondità di gioco che non richiede decine di ore consecutive per essere apprezzata.
Oltre a ciò, c’è anche un livello di meta-narrazione, volutamente tenuto nascosto e pensato per essere gradualmente scoperto, ma di cui si possono annusare degli indizi già nel trailer. Il filmato, difatti, suggerisce che, da qualche parte, qualcuno stia effettivamente “giocando” quelle carte.
Il team di Holy Radish è nato proprio con l’obiettivo di sviluppare giochi strategici accessibili ma significativi, capaci di unire gestione, narrativa e identità visiva forte. Il risultato è proprio Midgardr , un titolo che prova a fondere elementi classici (costruzione, politica, risorse) con un approccio più personale e narrativo.
