Quattro pinne all’orizzonte! Mirage Comics porta in Italia la versione editoriale degli Street Sharks
Non un reboot, ma un vero e proprio ritorno
Negli anni ’90 bastavano quattro pinne che spuntavano dall’asfalto per far partire l’adrenalina ed ora Mirage Comics ha annunciato d’essersi accaparrata la diffusione italiana della versione cartacea di Street Sharks. Durante un panel a BeComics, infatti, la casa editrice ha rivelato ufficialmente il rilancio editoriale della serie. Sul palco, tra gli altri, anche il direttore editoriale Francesco Marcantonini e il content creator Davide Maga, volto noto della cultura pop online.
La nuova serie nasce dalla collaborazione tra Mattel e IDW Publishing e non si tratta di una reinterpretazione moderna o di un reset totale, ma di un proseguimento della storia originale. Ritroveremo, dunque, i fratelli Bolton ancora alle prese con la difesa di Fission City dal folle Dr. Piranoid. Alla sceneggiatura c’è Stephanie Williams, mentre i disegni sono affidati a Ariel Medel.
Maga ha riassunto lo spirito del progetto parlando di come bastassero la sigla italiana di Enzo Draghi e quei quattro squali che rompevano l’asfalto per capire di essere davanti a qualcosa di iconico. Tra serie, giocattoli, zaini e quaderni, infatti, gli Street Sharks sono stati un piccolo fenomeno. Dietro questa operazione, quindi, c’è chiaramente una componente nostalgica, ma non solo. Marcantonini ha parlato apertamente di un progetto costruito per rispettare l’estetica degli anni ’90, ma senza rinunciare a una riscrittura più contemporanea.
L’uscita italiana di Street Sharks è fissata per il 30 maggio 2026 all’interno della collana Kids di Mirage Comics. La casa editrice proporrà la saga in due edizioni. In primis il cartonato da collezione che raccoglie i primi tre numeri della serie americana con una prefazione firmata da Davide Maga. Questa presentazione sarà disponibile in tre versioni: regular, con copertina di Jorge Corona, variant limitata e ultra variant. La seconda edizione, invece, sarà uno spillato del primo numero, trovabile in due modelli ognuno con una copertina esclusiva rispettivamente di Marco Santucci e di Maria Laura Sanapo.
