Il cinema di Sion Sono arriva per la prima volta in Italia!

Sion Sono
“Suicide Club” e “The Whispering Star” arrivano finalmente in sala

Dopo più di 20 anni il cinema del regista giapponese Sion Sono arriva finalmente in Italia. Dal 27 aprile è possibile per la prima volta al cinema in Italia vedere due film chiave di Sono: Suicide Club (2001) e The Whispering Star (2015). Dallo splatter cyberpunk che anticipa i social alla fantascienza poetica girata tra le macerie di Fukushima, due opere lontanissime che raccontano lo stesso presente. Un evento atteso da anni che riscopre uno degli autori più radicali del cinema contemporaneo.

Tutto questo grazie ad un iniziativa di Cat People, casa di distribuzione indipendente fondata nel 2023 da Raffaele Petrini e Alessandro Tavola, nata dalla volontà di riportare in sala film che in Italia non hanno mai trovato spazio nella distribuzione tradizionale. . Potete trovare l’elenco completo delle sale che parteciperanno all’iniziativa direttamente sul sito di Cat People.

The Whispering Star arriva in collaborazione con CG Entertainment. L’uscita combinata non è un semplice evento cinefilo: è una proposta di sguardo. Suicide Club e The Whispering Star parlano della stessa cosa da direzioni opposte — l’implosione del collettivo e la deriva solitaria, il rumore del mondo e il suo residuo.

Ma chi è Sion Sono?

Sion Sono è un regista, scrittore e poeta giapponese. Nato nella prefettura di Aichi nel 1961, ha iniziato la sua carriera lavorando come poeta prima di muovere i primi passi nella regia cinematografica. Da studente ha girato una serie di cortometraggi in Super 8 ed è riuscito a realizzare i suoi primi lungometraggi tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, in cui ha anche recitato.

Il film che lo ha aiutato a raggiungere un pubblico internazionale più ampio e ad affermarsi come regista di culto è Love Exposure (2008) , uscito nel 2008.

I film di Sion Sono raccontano spesso storie di adolescenti o giovani adulti socialmente emarginati che finiscono per impegnarsi in attività che comportano omicidi, abusi sessuali e comportamenti criminali. I film di Sono contengono nella maggior parte dei casi scene piene di violenza esplicita e sangue che riecheggiano la lunga tradizione pinku eiga e anime del cinema giapponese.

Ora, grazie a Cat People, il pubblico italiano può finalmente celebrare sul grande schermo uno tra i più sovversivi e autentici autori del nostro tempo

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